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lunedì, 12 giugno 2006

    A man in the cinema

Ieri sera sono andato a vedere in lingua originale
"Radio America", un film che mi ha entusiasmato,
zeppo di ottima musica country e di spassosi
personaggi di cui alcuni non recitati da attori, ma
semplicemente celebri uomini di spettacolo che interpretano se stessi, star del mondo della radio.
Inutile dirlo che mi ha fatto tornar voglia di suonare.
Alla fine della proiezione nella sala vuota è rimasto
un uomo da solo a ronfare... Dopo un po' di esitazione
con grande curiosità mi sono avvicinato lentamente,
era un clochard. Il gestore della sala mi ha detto
che fa sempre così... Dorme dopo i film là dentro.


Dug ha scribacchiato ciò alle ore 13:00 | link | commenti (3)
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domenica, 11 giugno 2006

    Versi per la domenica

    
     "Io non ho bisogno di denaro.
          Ho bisogno di sentimenti,
 di parole, di parole scelte sapientemente,
           di fiori detti pensieri,
         di rose dette presenze,
         di sogni che abitino gli alberi,
       di canzoni che facciano danzare le statue, 
 di stelle che mormorino all'orecchio degli amanti....
                Ho bisogno di poesia,
questa magia che brucia la pesantezza delle parole,
       che risveglia le emozioni e dà colori nuovi. "

                                            Alda Merini



Dug ha scribacchiato ciò alle ore 07:24 | link | commenti (3)
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sabato, 10 giugno 2006

  Un matrimonio speciale



Mia cugina due settimane fa si è sposata in un posto unico:
il Pantheon di Roma. Dove si sposeranno al massimo una
decina di coppie l'anno. Una cosa esclusivissima...



Per me che amo il centro storico di Roma quindi è stata
una magnifica esperienza. Neanche sapevo che ci si potesse
sposare là dentro, tra la tomba dei re d'Italia, con una
superba acustica a coronare la celestiale esibizione di
una bravissima cantante lirica. Fuori i turisti meravigliati,
pronti ad abbracciare gli sposi con un generosissimo
applauso non appena sono apparsi fuori dal celebre 
monumento.


Dug ha scribacchiato ciò alle ore 08:04 | link | commenti (2)
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      Lo dicono tutti



che mio nipote mi somiglia parecchio.
Credo sia vero...


Dug ha scribacchiato ciò alle ore 07:52 | link | commenti
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venerdì, 09 giugno 2006

   Cos'è la fotografia

Come rispondere ad una domanda così
diretta ed affilata come questa qua ?
Per me la fotografia va di pari passo con
la vita, con le vicende umane e con il
senso ultimo delle cose che ci circondano.
Fotografare è un po' rubare, e cercare di
rendere eterno. E' un furto ed un regalo,
un tentativo di guardare le cose con gli
occhi di chi è trasceso, e nello stesso tempo
l'estremo tentativo di arrivare a contatto
con la natura prima delle cose e del creato,
quella più intima, vivida e a volte disperata.

Almeno credo. Magari poi ci rifletterò di più.

Beh, comunque so solo che non so stare
senza fotografare, così come non so staccare
gli occhi da una bella e significativa foto.


Dug ha scribacchiato ciò alle ore 19:44 | link | commenti (2)
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   Training autogeno...



...  è quasi estate...

       ... è quasi estate....

             ... fa caldo ed è quasi estate...

                   ...  e arrivata l'estate....

                                                   E..E...   EEETCIU'!!


                         


Dug ha scribacchiato ciò alle ore 18:59 | link | commenti (1)
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giovedì, 08 giugno 2006

 Fatal mi fu un dì di giugno


..in cui poco mi accorsi del freddo che prendea
    e il collo e le spalle di frescura inaspettata
  stagion cangionevole seppur quantomai mite
  e lì che io la voce perdetti, e afono diventai
   col buffo tono del parlare che mi ritrovo
  in queste ore, come un onta che ahime
  debbo portar e l'altrui si sollazza e ride
  quant'io invece di poche sillabe mi giovo
      e pure goffe e a fatica emesse...
 


Dug ha scribacchiato ciò alle ore 19:29 | link | commenti (3)
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 Life is Slow (senza fretta) 



Questo segnale mi piace proprio...  Democratico!


Dug ha scribacchiato ciò alle ore 07:46 | link | commenti (4)
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mercoledì, 07 giugno 2006

   Il sud tra fede e motori

Comprata una nuova auto la prima cosa da fare è
andare con gli amici al monastero più vicino per una
bella benedizione del veicolo. Una piccola cerimonia
che termina con l'aspersione di acqua benedetta
nell'abitacolo e sul tetto, gesti misurati e solenni
da parte del frate, partecipazione e silenzio da parte
dei giovani, interesse e curiosità da parte mia...
 


Dug ha scribacchiato ciò alle ore 07:06 | link | commenti
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martedì, 06 giugno 2006

             06/06/06

Questa scritta mi lega alle persone speciali di cui sotto
e al magnifico compleanno passato in loro compagnia...









mentre la loro cittadina si preparava al di' di festa



Alberto, Annarita, Alessandra, Gianna, Leonardo
Cristina, Piero, Francesco, Raffaele, Gianni, Chiara,
Felice, Severino, Michele, Fernanda e tutti gli altri
ci accogliavano e ci mostravano la loro terra...





Lawrence ed io intervistavamo per il documentario



    Grazie ancora agli amici di Torremaggiore.





Dug ha scribacchiato ciò alle ore 21:34 | link | commenti (3)
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 Il regalo di compleanno...

è stata un magnifico viaggio di lavoro che doveva
essere tale ma che si è trasformato in una vacanza;
ho scoperto la Puglia e la sua gente, ho vissuto
momenti speciali, grazie a persone speciali. E non
è stato facile tornare al lavoro ieri ed oggi, in una
Roma stropicciata di traffico e di umana fretta.
Questa esperienza mi ha un po' cambiato dentro.
La semplicità è sempre la risorsa migliore che si
può avere con se, ma nelle grandi città questo
spesso viene disastrosamente dimenticato.

O meglio, quando poi fa comodo viene rinvenuto,
ma solo per essere rivenduto a costo maggiorato...

Dug ha scribacchiato ciò alle ore 19:06 | link | commenti (8)
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lunedì, 29 maggio 2006

 tanti auguri a me...

(Ma non oggi, il 1°giugno...)
Sono appena tornato da un viaggio di lavoro e domattina riparto. Ho parecchie foto da pubblicare ma non lo posso fare ora, non ho tempo per lavorarle su photoshop, parto e dovrei tornare il due giugno, starò fuori per fare una cosa molto interesante ma quasi sicuramente non avrò la possibilità di avere il web a portata di mano. Aaah, quelle belle schedine connectcard umts per collegarsi ovunque con il proprio notebook che ho visto a mediaworld... Poco male, ma è peccato che il mio compleanno cada proprio in questi giorni, e lo festeggerò con la telecamera in spalla... Oggi ho pure votato per le amministrative, lo so non c'entra nulla ora, ma mi andava di appuntarmelo...
comunque tra un paio di giorni cercherò di mettere a posto le idee.   Su Duugle, ovviamente!  :)

Dug ha scribacchiato ciò alle ore 00:48 | link | commenti (6)
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mercoledì, 24 maggio 2006

   Siamo tutti Papalagi

"(...) Fra questi cassoni il Papalagi trascorre dunque la sua vita. Sta ora in questo, ora in quel cassone, secondo l'ora e il momento. I suoi figli crescono qui, alti sopra la terra, spesso più alti di una palma adulta, in mezzo alle pietre. Di tanto in tanto il Papalagi lascia i suoi cassoni privati come lui li chiama, per trasferirsi in un altro cassone, riservato ai suoi affari, per i quali non vuole essere disturbato e non vuole avere intorno donne e bambini. In queste ore le donne e le fanciulle stanno nella cucina e cuociono il cibo, o tirano a lucido le pelli da piedi, o lavano panni. Quando sono ricche e possono tenere dei servi, sono questi che fanno il lavoro, mentre loro vanno a fare visite o a prendere nuove provviste. In questa maniera vivono in Europa tante creature quante sono le palme che crescono a Samoa, anzi, molte di più. Alcune hanno il desiderio di boschi e di sole e di molta luce, ma questa in generale e considerata una malattia che bisogna combattere dentro di sé. Quando qualcuno non è soddisfatto di questa vita di pietra, si usa dire che non è normale."  (...) 

da  "Papalagi, discorsi del capo Tuiavii di Tiavea delle isole Samoa", libro disponibile on line qui .

Cosa è un papalagi? E' come un occidentale, con tutto il suo mondo evolulto pieno di contradizioni, viene chiamato e visto da un primitivo delle isole Samoa...
Molto bello, il libello, un classico di millelire di fine anni ottanta, oggi divulgato gratuitamente sul web... Meditarci su non fa mai male.

 


Dug ha scribacchiato ciò alle ore 21:21 | link | commenti (2)
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martedì, 23 maggio 2006

         C'è un posto


nel bosco del lago di Albano dove arrivarci non è
facile, bisogna prendere sentieri secondari e un
po' rupestri, ma se ci arrivi, giuro, ti sembra di
volare sul bacino d'acqua. Ti siedi nella roccia
 che quache ignoto umano ha tagliato a forma di
sedile, e li ti dici che la natura umana è sicuramente
capace di cose divine... Il resto lo fa il panorama.
E in un posto simile, se incontri un umano, un
qualsiasi altro umano, lo saluti. Non puoi fare
altrimenti. E' un posto magico, giuro.


Dug ha scribacchiato ciò alle ore 09:26 | link | commenti (3)
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Il buongiorno si vede...



dal routino...

Ha scelto la mia macchina, per fortuna
proprio nel mattino in cui avevo deciso
di lavarla. Sibillino, cucciolino, piccolino,
tu mi lasci il tuo saluto muttutino, ed io,
lo accolgo come un messaggio, una
metafora... eccetera.  Psssss....



Dug ha scribacchiato ciò alle ore 08:29 | link | commenti
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domenica, 21 maggio 2006

             Turnacci


Fondamentalmente lavorare di sera mi piace, e lo
sto facendo spesso ultimamente. A volte però mi
si ritorce contro. Il primo effetto è che quando torno
a casa ho sempre fame, e mi capita di mangiare
nottetempo in maniera inconsulta...
Ora mio fratello, che fa il mio medico ed è il mio
medico, nel momento in cui gli racconto tutto mi
dice che c'è qualcosa di clinico in tutto questo,
io sono convinto che è solo fame, perchè ceno
troppo presto e facendo il turnaccio notturno mi
pare normale che quando s'è fatta una certa...
tornando a casa... lo stomaco è vuoto da un pezzo.
Invece lui mi diagnostica qualcosa che si cura con
le medicine, e fu così che stamattina inizio la sua
cura. Io l'unica cura che conoscevo era mettere
i sigilli al frigo, se non proprio le transenne in
cucina. Invece ora con due pasticche ed uno
sciroppo mi risistemerò il metabolismo.
Ok, le prendo, al limite se non funziona confido
nell'effetto placebo, e nella morte per vecchiaia
di quel vermaccio solitario che mi dimora dentro
da anni, impunemente, nello stomaco...

Dug ha scribacchiato ciò alle ore 08:59 | link | commenti (7)
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sabato, 20 maggio 2006

Guarda un po, guarda un po...


sono le parole del ritornello di una celebre canzone
di Alberto Rabagliati, ed io le sento vive in questi
giorni in cui puoi permetterti di aprire tutto e far
entrare aria, soprattutto in auto quando viaggi
abbastanza spedito da rubartene tanta, di aria.
Maggio galoppa verso le giornate migliori dell'anno
ed io un po' sembra che abbia avuto poco da
rappresentare qua, in queste pagine. Ma è solo
un giro di boa, giorni fatti di cose che ti rubano
la testa e se la portano in giro. Che stia scattando
poco poi è dovuto al fatto che invece sto girando
parecchio, nel senso che spesso mi ritrovo a ragionare
più in termini di filmati video che in quelli di "still".
Le questioni che sto affrontando sono curiose e apparentemente quasi futili: è meglio il 16/9 oppure il tradizionale 4/3? L'alta definizione televisiva sta cambiando il mondo del video in maniera definitiva oppure ancora per un po' s
i tratterà di uno specchio per le allodole? Visto che c'è di mezzo il mio lavoro, ovvero la mia passione per le immagini, provo e riprovo, mi informo e cerco di farmi un idea più precisa delle cose ingarbugliateche si sentono in giro.
Ma non è solo questo a farmi  vivere il maggio qui presente come una specie di cuspide temporale, sono anche altre cose che mi tirano e mi rapiscono, ed esse hanno a che fare con i miei spazi casalinghi.
Mi sto sistemando lo studiolo in cui lavoro a casa. E non pochi pensieri mi nascono di fronte a quanto sia esosa la realizzazione della cosa... Forse per questo che mi cerco la leggerezza swingata di Rabagliati ad accompagnami in auto, in queste luminose ed ariose ore di maggio inoltrato...


Dug ha scribacchiato ciò alle ore 22:05 | link | commenti (1)
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venerdì, 12 maggio 2006

           Just a mind
A volte le persone ti cercano non per quello che sei,
ma per quello che loro vogliono o che fa comodo
che tu sia.
E' questa una delle cose più insopportabili in ambito
di rapporti umani...


Dug ha scribacchiato ciò alle ore 08:41 | link | commenti (7)
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             Peace keeping

Una settimana di pausa, lunga quanto un momento
di personale umano smarrimento. Questa foto è
l'unica cosa buona fatta...


Dug ha scribacchiato ciò alle ore 00:20 | link | commenti (1)
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giovedì, 04 maggio 2006

Quando la storia viene da te

Ieri mi è accaduta una cosa strana, ma del tipo di
stranezza alla quale sono ben abituato nella mia
vita. Ero a cena a casa dai miei, c'era mio fratello
e la mia adorevole nipote undicenne, si parlava
di storia, la piccola sta facendo una ricerca sulla
seconda guerra mondiale, il papà, mio fratello,
è appassionato di storia quanto me se non più,
forse un po' più revisionista, ma questa è un'altra
storia. Si parla dei fatti di Cassino, delle truppe
francesi alleate che liberano il basso Lazio, ed
egli evoca i terribili fatti commessi dalle truppe
marocchine ed algerine in divisa francese ai danni
delle popolazioni civili locali. Quello che è passato
alla storia come l'assedio di Esperia, con stupri,
saccheggi ed uccisioni di massa. Ciò che Moravia
ha immortalato nel suo romanzo "La ciociara", al
cui personaggio la Loren ha legato il suo successo.
Bene, saluto tutti ed esco, e quando più tardi faccio
ritorno a casa accendo la tv, è l'una circa, e cosa c'è
in onda su raitre? Un documentario su tutto questo.
Che ho registrato istintivamente e metto qui per
prolungare il ricordo di questa assurda ed impunita
barbaria, le cui vittime sono state risarcite solo nel
2004 grazie al caro presidente Ciampi, che proprio
ieri ci ha detto che non se la sente di fare ancora
e di nuovo il presidente, ma al quale le donne dei
monti Aurunci  e della ciociaria saranno sempre
profondamente grate.
Il video è molto toccante, ci sono interviste e
testimonianze dirette di donne anziane, donne italiane
come la nostra zia o la vicina di casa. Perciò, abituati
come siamo a sentire racconti di storie analoghe
accadute in guerre recenti, come nel caso della
ex Jugoslavia, qui si può sentire tutto molto più vicino
e crudele.




Dug ha scribacchiato ciò alle ore 08:32 | link | commenti (2)
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