My Sweet Mumbles
No, dico, ma tutti i bignè
di san Giuseppe
avanzati ieri ma chi se li
magna?
(Burp...)


Night in
Straight
Siamo
alla traccia numero cinque, se non sbaglio...
Sto quasi per perdere il
conto.
Fra un po' dovrò pensare alla copertina...
E poi
all'ufficio stampa, alla promozione, ai concerti...
e ad un buon
terapista, una volta destato!
Mind Corner
Stamattina sono diviso
tra la responsabilità verso
me
stesso, il dovere
verso il mio editore, e la spinta
che io provo verso il
fiume
sotto casa. C'è il passaggio
invernale delle trote iridate,
ecco
il problema. E'
quasi l'alba, la marea
è alta. Proprio mentre
questo
piccolo dilemma
si presenta e il dibattito
continua, i pesci
stanno
entrando nel fiume.
Ehi, vivrò, e sarò felice
qualsiasi cosa io
decida.
(R. Carver, The Debate)

My Sweet Town
(Terza traccia per il disco che non
c'e)
Il turista nel
pallone
Venire a Roma da turista e guardarsi la partita
fuori dai bar non mi
sembra un buon modo per
farsi una vacanza all'estero... Ma stasera era
così
un
po' dovunque. E a me tutto questo smuovimento
interiore e
rincoglionimento da tifoso incallito diverte
molto più del calcio
stesso.


Walkin'
One
Un secondo pezzo per
il mio ipotetico ed impossibile
disco di musica jazz, con note
struggenti capaci di
raschiare nel profondo l'anima di chi ama viversi
la vita in solitudine e non sa
condividere se non con
difficoltà ogni sua esperienza
dell'esistenza...
Triiiisteee!!! Anzi,
catartico.
Ma poi... 
non sono capace, quindi l'ascolto e
basta...

La vita dentro
Si chiama così,
questo disegno. O l'ha chiamato
così la persona che l'ha fatto, e farmelo
vedere
è stata una cosa che ho apprezzato molto.
Vorrei che altre persone
fossero capaci di quello
che ha fatto lei, non nel disegnare così, ma
nel
farmi vivere qualcosa di veramente intimo come
una creazione personale
qualsiasi sia la sua
caratura.
Effetto "Match Point"

Chiamiamolo così. Si tratta di tutto il retaggio di
considerazioni che
il film di Woody Allen ti sollecita.
Sulla fortuna nella vita, sull'onestà
dei rapporti amorosi.
E sulla trama che ognuno di noi segue per se
stesso.
Ancora suggestionato dall'ottima colonna sonora a
base di
struggente opera che accompagna tutta la pellicola,
adeguatissima alla
tragedia che si sta rappresentando,
rimango a pensare a quella fede nunziale
che rimbalza
sulla ringhiera di fronte il mare dove si sarebbe
dovuta
disperdere, ed a tutte le conseguenze di quel rimbalzo.
Un bel film
te lo porto dentro a spasso, e te lo interroghi
a lungo, o meglio, ti ci
specchi a fondo, per comprendere
meglio quel che puoi di
te.
A Funny Corner in a Bar
Sul
lungolago vado sempre in un bar situato dentro un
piccolo prefabbricato
dove per personalizzare il modesto
ambiente il gestore ha avuto la
brillante idea di tappezzare
parte delle pareti con una serie di barzellette
più o meno
scontate. Ma questa mi ha veramente illuminato, e la
eleggo
barzelletta dell'anno, vista la sua bruciante attualità
rispetto ad alcune
cose che mi sono successe negli
ultimi
tempi....

Indovina
oggi chi festeggiamo?
che poi oggi è
la "giornata" per le donne,
e non la "festa" come lo si sente
dappertutto.
Vorrei vedere se uno chiamasse la giornata della
memoria
impropriamente "festa" della memoria
come verrebbe
accolto...
Tra sacro e profano
Tiziano: L'Amor sacro
e l'Amor profano
Questo dipinto di Tiziano, conservato presso la
Galleria Borghese di Roma, nasconde un complesso significato allegorico. Un
putto alato, immagine di Eros nella mitologia greca, immerge la mano nell'acqua,
simbolo del'esistenza umana: è l'amore che gioca con il destino dell'uomo. La
vasca finemente istoriata che contiene l'acqua ha la forma di un sarcofago
marmoreo: un'immagine della conciliazione fra i contrari, in questo caso le idee
della morte e della vita. Sui bordi della vasca siedono due figure femminili. La
nudità di una delle due donne allude alla purezza spoglia e innocente dell'amore
spirituale, mentre le vesti della figura riccamente abbigliata simboleggiano gli
orpelli terreni che occultano l'essenza delle creature, suscitando la vanità e
la passione voluttuosa. Le due donne assumono dunque le sembianze di due figure
opposte e complementari della filosofia neoplatonica: la Venere mondana e la
Venere celeste. Il titolo, L'Amor sacro e l'Amor profano, che sintetizza questa
interpretazione, fu attribuito al dipinto verso la fine del Settecento. In
precedenza l'opera era nota come Donna ornata e
disornata.
Amarcord 15 anni fa...
Lo so, è una foto
mia che ho già pubblicato qua.
Ma dopo aver visto il film "notte prima degli
esami"
non posso non ripropormela. La pellicola sta avendo
molto successo
nelle sale, e non può non averlo.
E' una "killer application" per una generazione,
quella a cui io appartengo, che si diplomava a
fine anni ottanta. Tutti
coloro che vi appartengono
non possono non andare al cinema a
vedere
questo film, che offre un occasione per sospirare
rispetto al
nostro passato, per altro così vicino
e per fare bilanci sul presente, quello
nostro
personale, quello dei nostri amici e quello
della società.
Veramente ben fatto, ben recitato
attori bravissimi e personaggi efficaci, ed
il risultato
è divertente, a tratti esilarante e soprattutto vero
nelle
cose che racconta. Ed io ne sono rimasto
molto emotivamente intriso, al punto
che stanotte
non ho potuto sognar altre cose se non inerenti
a quell'età
così cruciale... e mi sono ritrovato
in questi giorni qui, a Parigi, in
gita con i miei
compagni di scuola, con le prime
(scoraggianti)
esperienze amorose, a contatto con tutte le mie
timidezze e
tutte le incognite che mi accingevo ad
affrontare negli anni a venire. Ma
quel momento
perfetto, quando avevamo solo la cabina telefonica
ed il
telefono a casa per chiamare amici e morose,
beh, questo film lo ripropone
perfettamente,
e non ci si può non
divertire.