La dieta di Dug

a volte vira verso lidi e pietanze un po' degeneri...
Sghemba
come
me

Qualche giorno fa
sono stato a Pisa.
Andavo di fretta,
non era una gita
ed ho scoperto
dopo averla guardata un po'
che c'è una qualche affinità
tra questa torre qua...
e la mia esistenza!
Voglia di sicurezza...

Ma forse la nostra epoca è sbagliata, se si inseguono certi ideali... Fiducia e sincerità vanno a fare a cazzotti con bisogni più immediati. E poi ognuno si arrangia come può. Ma dopotutto ognuno è come il cielo l'ha fatto, o forse anche peggio, visto che si arrangia...
Panni Ben Stesi

La normalità, la quotidianità,
panni stesi ed altre apparenti banalità...
le cose importanti, quelle apparentemente semplici,
ma in realtà minchia se nun so' complicate...
del tipo lavo stiro stendo ed ammiro
cosette fondamentali, determinanti, fondanti
ditemelovoi, chimme le fa?
Ddai... su... Chimmelefà?
In questo delirio di tecnonnipotenza
i miei gigabyte mi richiedono pazienza
tra tutte le mie cyber-menate
alla fine mi rimane poca latenza.
Metti memoria ram, aggiustami il mouse
accorpare i dati, masterizza il ciddì...
e la giornata ti sfugge via di mano così!
Oggi ho comperato tre pantaloni.
e mmo la piega chi mme la fa?
A volte ci provo io...
ma in tutta onestà
prima di rovinarlo
quel povero orlo
e fare altre amenità
ricorro ancora da lei...
per fortuna c'è ancora lei...
non molto lontano dalla mia casa,
per fortuna, a volte, c'è lei
eccome se c'è lei...
la mia cara mammà!

Vai a lavura'!
Una mattina mi son svegliato

Chissà se un giorno saranno capaci di cancellare un
giorno di festa come questo qua. In nome di una qualche nuova liberazione, delle
quale si delineano già le vestigia...
Personalissime Vertigini

Le posso provare in ogni momento.
Basta che mi
si dia un capoverso che mi consenta di cogliere, in un determinato luogo o
situazione, il senso, la percezione, la traccia del passaggio della
Storia.
A tutti gli effetti è una droga. Leggere una pagina a caso di un
manuale, perdermi nel web alla ricerca di tracce legate a un evento o a un ben
determinato personaggio...
Mi allontana ogni pensiero, da ogni problema
contigente al mio quotidiano sparisce, ed io mi sento su una nuvola... Come uno
spinello!
E dietro questa sindrome, che realmente, a volte, mi fa venire le
vertigini (basta avere un foglio di giornale come questo fra i
polpastrelli...), covo un personalissimo sogno: reiscrivermi
all'università, per seguire quei corsi di storia contemporanea
che quattordici anni fa abbandonai quando mi trovai ad entrare nel mondo
del lavoro.
Primo Sole

Ci coglie di sorpresa,
e contraddice spesso
il suo proposito di tepore.
Ma sa essere
generoso
lo stesso. E bene.
Ognuno poi ci coglie
quello che
vuole...
Camera-man (dovado....)

Il video è il mio lavoro, a tutto tondo.
Più postproduzione che altro, però. La passione per le riprese video talvolta
diventa mi porta in giro a lavorare come un mercenario, e non certo con la
libertà con cui solitamente fotografo e mi esprimo (o cerco di fare...) con le
immagini in genere.
Sono di rientro da un paio di intensi giorni di riprese,
a Napoli e Catania. Ho visto due maestosi vulcani con un viaggio solo! Avrei
voluto girare per i vicoli, osservare la gente, avvicinarmi alle due città nel
modo che conosco come mio, che so applicare pure nel
quartiere dove abito pur di vivere l'epifania di una foto bella.
Ma qua non avevo spazio nei bagagli e tra i pensieri per una
fotocamera. Ne' potevo distrarmi troppo... magari eludendo i serissimi impegni
di lavoro per i quali ero assoldato. Insomma, al di là delle riprese durante due
animati interventi chirurgici, al di là delle chiacchiere noiose di contorno
delle persone alle quali ero accodato, mi è rimasto abbastanza poco di visivo
prodotto con questo viaggio. Il che è un peccato. certo, tutto era troppo
serio.
La meraviglia è un lusso, la curiosità è un impiccio, quando sei
insieme alle persone serie, o che pretendono di esserlo.
Sogni scritti sulla sabbia

Un geniaccio tedesco ha messo su un sito,
questo,
dove è possibile autoprodursi con pochi click di mouse cartoline o posters
personalizzati scrivendo ciò che si vuole sulla sabbia, come ho fatto io, come
sui muri, o sopra i tabelloni dei cinema, o come in tanti altri posti...
Le nostre strade

...sono pieni, di questi tempi, di una pubblicità
che è certamente molto originale.
Prima che si perda nel cesto delle cose
viste e quasi dimenticate, la voglio celebrare qua.
Il cuore è una fiamma,
anzi, il cuore è in fiamme. Spesso...
Flash'n'back

Le mie radici spesso sono la mia forza. Il miglior
ricordo delle mie origini, la comprensione della storia della mia famiglia, sono
la mia ricchezza. Racchiusa tutta nella dolcezza di un bacio di infinito
saluto.
Geometrie del Potere

Me lo chiedo spesso, perchè quando sono a
contatto con persone che lo rincorrono, avverto di essere, per certi versi,
profondamente diverso ed alieno.
Il potere non è una cosa che metto in conto
tra le mie ambizioni personali.
Mi interessa più crescere su altri versanti,
avere la libertà di conoscere il mondo in ogni sua piega, partecipare ad esso
dando fondo a tutto ciò che di buono so creare se faccio riferimento alla mia
libertà intellettuale, piuttosto che avere una qualche posizione potere, magari
fine a se stessa ed al contesto nella quale tu la eserciti (vedi capufficio).
Che di per se, tra l'altro, è per antitesi e quindi di riflesso, anche un
profondo nodo di schiavitù al nostro collo. Ecco, come per ogni cosa, come il
tao insegna bene, il potere è portatore non dichiarato del suo opposto ovvero
la schiavitù.
Probabilmente soltanto essendo liberi di seguire il
proprio istinto, le personalissime curiosita e solamente muovendosi senza la
dittatura di alcun ricatto e con la grazia della gratuità, tra le cose della
vita, si può venire a contatto col meglio di essa, e si lasciano a loro
stesse le inevitabili storture ed i debilitanti passaggi forzati tra
le cose che non sentiamo per niente nostre.
Prima o poi...
lo faccio:

Lo SPIED DATE!
Inviterò amici ed amiche a casa mia, tutti rigorosamente single e
scoppiati, ognuno con la propria voglia di incontrare l'anima gemella o al
massimo la sua copia tarocca made in China. Comprerò un carrello intero di polli
arrosto a Carrefour, cucinerò diverse padellate di patate al forno precotte
"quattro salti in padella" e annaffieremo tutto con caraffe di buon Tavernello
rosso passate per vino sincero della casa.
Due file di sedie, ragazzi e
ragazze gli uni di fronte alle altre, chi con in mano una coscia di pollo alla
diavola e chi nell'altra la penna, un foglio e tanti nomi. Domande quante
se ne riescono a fare in cinque minuti cinque, lasciando giusto il
tempo per una risposta sintetica e veloce, che sia la più decente e
accattivante possibile e magari proprio quella che ci aspettavamo.
Sono
sicuro che non c'è un brevetto dietro lo SpeetDate. Questi geniacci
che hanno coniato il gioco in moda nei discobar non sono certo destinati a
passare alla storia come Bell, Meucci o Edison. Pertanto, scusatemi, ma anch'io
mi invento un gioco. Altrettanto piccante, socializzante, fresco e simpatico, ma
anche mangereccio!
LO SPIED DATE!
Aderite, gente, aderite...
Under a wet and cloudy sky...

Lasciamo che passi questo comprensibile
rigurgito d'inverno. Il mondo intero ha salutato Karol con una sontuosità
mai conosciuta prima. La città di Roma esce da questa esperienza abbastanza
inorgoglita.
Ieri per andare al lavoro mi era stato dato un pass da esporre
sul cruscotto. Vigili dappertutto a verificare. Che poi uno si chiede
veramente dove li abbiano presi, tutti questi pizzardoni... Protezione civile ad
ogni angolo, con ogni tipo di mezzo di locomozione disponibile. Sul raccordo
anulare una vecchissima e sgangherata Fiat Regata con un posticcio
lampeggiatore rosso ed un adesivo che ne chiariva gli intenti di controllo del
territorio, mi precedeva lenta attraendosi sorrisi e battute. Eppoi tante
macchine con targa polacca...
Finito tutto, con il deflusso umano, ha
iniziato a piovere.
E piove ancora, mestamente, come se il cielo, oramai
stanco di trattenersele, abbia deciso di rilasciare tutte le lacrime accumulate
questa settimana appena finita e già pronta per essere raccontata nei libri
di storia.
<Senza foto>
La mia nemica di sempre: la pigrizia!
Approfittatrice, s'inzeppa dappertutto
durante la mia
giornata.
Affrontarla non è facile,
prenderne le distanze
manco,
giustificare i danni che essa combina
è uno sport
quotidiano,
confrontarsi con lei è una lotta impari.
Un cane che si morde
la coda:
non puoi agire facilmente per scacciarla,
perchè sotto la sua
dittatura
ogni gesto è pesante, anche
l'autodifesa.
però
sconfiggerla è un trionfo,
come spianare la strada
per far decollare
un jet.
Oggi ho sostituito
tre lampadine
nei fari dell'auto.
Le spie rosse sul cruscotto
erano
accese da tempo.
Ed io di volta in volta
a chi in auto me le faceva
notare
davo ad esse significati grotteschi:
"spia del
raffreddore..."
"spia di gnocca a bordo"
"spia della cecagna"
"spia
pericolo di sòla"
Ora tutto in ordine:
sconfitta la
pigrizia,
mi sa che decurto
pure la mia fantasia..
Una città che pulsa

e tanta gente che
lavora giorno e notte per venire incontro all'oceano umano che si sta
riversando tra le sue mura per salutare Karol Magno.
Bisogna starci,
dentro Roma in queste ore, per capire quali particolarissime
energie avvolgono il suo cielo.
E tutti si resta intrisi di
questa strana sensazione...
La città pulsa di un emozione che non è
sacra come si vorrebbe visto la natura dell'evento, ma invece esclusivamente e
profondamente umana.
After_Run
A parte Tutto Quello,
ovvero la storia
che ci
ronza attorno,
partenze ed arrivi,
vittorie e sconfitte,
attese e
ritorni,
c'è un certo
senso di disordine
attorno a me,
e fra
tutte
le mie cose...
Questione di ore.
Rallento,
mi attendo,
e mi
sento.
Spostamenti
Way_To_Rome.
To The SunSet
We Run
"Vi ho cercato e vi
ringrazio"
In
una frase tutto l'amore di quest'uomo speciale che ci sta sommessamente
lasciando, nei confronti dei giovani che ha incontrato durante il suo
tragitto.
C'è da meditare una vita intera sulla sua grandezza. Mettendo
in pratica l'amore che trasmettono queste parole.
Questa foto si corre il
rischio presto di non vederla più, scostata dallo scorrere di nuove e più
attuali immagini. Mi chiedo perchè non sono lì. C'entra soltanto di striscio il
fatto che sono preso dal mio lavoro, peraltro al servizio pratico di questo
evento mediatico che risulta essere l'imminente morte del Papa. Mi
confronto con quello che sento di provare io in queste ore, e quello che
vivono le persone che ho attorno. Amici, quasi amici e conoscenti. Avverto
barriere mentali, culturali, percepisco limiti e posizioni personali, per poi
non parlare di pudori e agnosticismi. E silenzi, imbarazzanti colmati di altro.
Di inutile, di vacuo. Mi accorgo che la scelta non può essere fatta se non in
coscienza con se stessi. E' quello che muove una folla di fedeli che hanno
deciso di esserci, di voler testimoniare il ringraziamento al Papa per tutto
quello che egli ha fatto per il mondo, vivendolo da dentro come
tutti.