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venerdì, 01 aprile 2005

Al silenzio ed al buio

... ho pigrato per un po' di lunghe ore,
la mia camera con le tapparelle abbassate è imbattibile.
Accadeva qualche giorno fa.
Poi ieri il turbine di notizie intorno alla salute del Papa ha messo alla prova il mondo, e me, durante le ore lunghe ore di lavoro serali.
Ora nella stanchezza della serata di surreale attesa che viviamo mi ripropongo come un ruminante quella sensazione tutta casalinga e personale.
Al silenzio ed al buio tutto mi funziona meglio.
I pensieri sono chiari e pieni come poche altre cose al mondo terreno.
Pigrare nel dormiveglia, fuori il mondo scorre.
Io mi risparmio, come un felino, in attesa di tornare ad esserci.
Lunghi respiri che mi rinnovano le fibre come una camicia passata con grande perizia al ferro da stiro.
Mille capoversi di vita nella testa, veloci e quasi reali, voci allegre e seriose, echi di parole e vestigia di gesti che mi chiamano e mi inducono, alla fine, a lasciare il mio silenzio ed il mio buio.


Dug ha scribacchiato ciò alle ore 21:42 | link | commenti
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giovedì, 31 marzo 2005

     Long Shot

La festa è passata nel modo migliore.
Lavorando!
Ma la sottotrama di questi giorni è un altra.
Come guardare un panorama con il teleobiettivo, e coglierne la ricchezza e l'affollamento di dettaglio che un grandangolo avrebbe invece confuso e mischiato.
La primavera fa capolino ed io mi lascio sedurre da questo nuovo cambio di stagione.
Mi accompagnano le note e le parole ritrovate là dove le avevo lasciate, come un esilio improvvisamente risultato finito. La traccia di un pensiero, la testimonianza di una melodia, la valorizzazione della parola, ed il ritrovamento dello "spirito dei falò".Il tutto vissuto in amicizia in un modo che credevo irriproponibile e lontano.
Quaderni di appunti, tracce di intuizioni, registrazioni di provini.
E' una primavera improvvisamente affollata, questa.
E le immagini sonnecchiano a margine, ma poi escono allo scoperto e scuotono sinuosamente il mondo interiore, rubando tutto quello spazio che inevitabilmente ed incautamente si va ad affollare di silenzio.


Dug ha scribacchiato ciò alle ore 19:27 | link | commenti (3)
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domenica, 27 marzo 2005

  Bona la pasqua!

E tutti gli equivoci che stanno dentro le uova...


Dug ha scribacchiato ciò alle ore 09:44 | link | commenti (3)
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venerdì, 25 marzo 2005

Dove osano i fighetti

Ennesimo tentativo di alcuni fighetti di rendersi famosi attraverso i blog.
Da ieri su repubblica.it, leggendo qui, si viene a conoscenza che questi tre tizi sognano di fare un film documentario di successo come quelli di Micheal Moore, parlando dei blog e delle persone che vi sono coinvolte a livello mondiale.
Non è tanto l'idea, peraltro non male, ma è il modo. E' l'anteporre la propria immagine rispetto al lavoro che starebbe nascendo che rende gli autori questa operazione come un'armata brancaleone in cerca di fama, ovvero quello che molti blogghers negli anni hanno rincorso e continuano a cercare, racimulando trovate sempre nuove per attrarre l'attenzione dei media tradizionali e quindi più solidi ed appaganti nei loro confronti. Certo se Gianluca Nicoletti dieci giorni fa, dalle pagine de "la Stampa" inveiva così nei confronti della generica categoria dei fighetti, questa gente proprio non fa altro che confermare le tesi ed il sospetto di cialtroneria riguardo il modo di essere dei bloggers, da parte del massmediologo a suo modo sicuramente anch'esso fighetto per come si pone rispetto alle cose.
Cosa resta alla fine di tutte queste considerazioni? Beh, forse la sensazione che ci sia un grosso travaso di ego in atto nel mondo per via della bloggosfera.
Io, nel mio piccolo, mi creo non senza una qualche personale difficolta, ma anche con un certo piacere, il mio Mandala, mi lascio una traccia come una ciumachella che si muove lenta, senza aver nessuna illusione se non quella di sperare di avere sempre un pensiero, una parola, una visione da cesellare sul web, più che altro per sottrarla al facile e veloce oblio caratteristico delle cose dei giorni che viviamo.

E mi siedo così, come questo tizio qua. Nel traffico della città, errante non si sa da dove proveniente e diretto dove va, ma con la pagina aperta sul suo giornale, a spingere avanti la sua personalissima vita e a difendersi dalla aggressività delle città.


Dug ha scribacchiato ciò alle ore 08:28 | link | commenti (3)
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    Autogrilli

Sono un passaggio obbligato, se esco tardi dal lavoro posso fermarmi per comperarci il settimanale o il latte, prendere un cappuccino o una tavoletta di cioccolata.
A volte quando sono stanco, e non riesco a guidare, mi parcheggio e dopo aver chiuso le portiere mi riposo, magari ascoltando la radio, in attesa di ritrovare le energie per proseguire il percorso fino a casa. Altre volte mi è capitato di fissare un appuntamento ad un amico, e di prenderci un caffè seduto, senza frette di nessun tipo, al tavolino.
Sono un angolo reale della mia vita di pendolare.
Il sabato sera, o la domenica mattina, gli incontri che si fanno mi raccontano senza parole tutte le storie della gioventù appena uscita un po' brilla dai locali notturni. Ragazzi di periferia, che circunnavigano la capitale per andarsi a divertire, e non si capisce mai se vanno o vengono.
Ed io, a volte, ai loro occhi, mi sento come un rispettabile signore che torna verso casa dopo una giornata di lavoro, ma in realtà da qualche parte del mio essere sono ancora uno di loro, o forse peggio.


Dug ha scribacchiato ciò alle ore 00:44 | link | commenti (1)
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giovedì, 24 marzo 2005

 Tramonto Suburban-Ikea

Se ti prendi un caffè nel bar del centro commerciale svedese, puoi goderti un interessante squarcio di borgata nascente con tanto di raccordo anulare intasato.
Non è poco, visto il tipo di acquisti che puoi fare...
Ah, dimenticavo, ogni giorno dalle 17 alle 18 happy hour con aperitivo ad un euro, e tutti i mercoledì, al suo ristorante, paga uno e mangiano due...
Tanto pe' campa...


Dug ha scribacchiato ciò alle ore 09:13 | link | commenti
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           A volte
          il lavoro
      mi si trasforma
         in incontro
          e viaggio.
      Senza muoversi.
        Non sempre.
    Ma quando accade
    Come nel giorno
       appena finito
     rimango arricchito
         e stremato.
      Satollo di parole
       e di immagini.
       Stanotte andrò
    a dormire pensando
        a Fernanda Pivano,
  ai suoi novanta e rotti anni.
        E a tutti gli illustri
   personaggi che l'hanno
       conosciuta quando
    era giovane, talentuosa
           colta e bella.
       Guardo la vecchina
    di oggi, che parla a fatica,
      e rimiro le foto di ieri,
     di lei insieme a Kerouac.
      Mica male una vita così.
     
     
   


Dug ha scribacchiato ciò alle ore 01:24 | link | commenti
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martedì, 22 marzo 2005

 Avvicendamenti

Siamo sotto elezioni. Un patto con i morti,
oltre che per l'ambiente e con i propri elettori,
non andrebbe fatto?


Dug ha scribacchiato ciò alle ore 09:40 | link | commenti
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lunedì, 21 marzo 2005

Affresco di Periferia

"Con te
Ho speso tutta la mia età
Cosa ne farò
Di quelle frasi scritte sul telefono
Siamo noi la vita che fa vivere nel cuore
Questo amore incancellabile
Cosa ne farò
Le rileggerò
Per poi pensare che
Di te
Solo un messaggio resterà ,
Ma la verità
E' solo una ferita dentro l'anima
Che si riaprirà tutte le volte
Che i pensieri danno scene irripetibili
La tua bugia
A una ragazza di periferia"

Anna tatangelo a Sanremo 2005


Dug ha scribacchiato ciò alle ore 22:11 | link | commenti
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Here Comes the Spring

Beh, con un po' di fatica,
anche quest'anno
abbiamo svernato.
Il raffreddore ancora non mi passa,
anche perchè senno'
sarebbe tutto troppo in ordine.
Una gran voglia di uscire
di stare lontano dall'abulia
di quando vedi solo la vita tua.
La primavera,
per certi versi,
è la stagione della curiosità,
del "nuovo" che ti assale
all'improvviso e ti risveglia
tutto. Sensi, pensieri
e musiche interiori.
Sono proprio loro,
le musiche interiori,
ad approfittarsi, in me,
della primavera.
Aspirano a diventare
fraseggio di vita.


Dug ha scribacchiato ciò alle ore 11:31 | link | commenti
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domenica, 20 marzo 2005

       Tragitto

" Io ci vorrei veder più chiaro,
    rivisitare il loro percorso,
    le coraggiose battaglie
   che avevano vinto o perso.
 Vorrei riuscire a penetrare
 nel mistero di un uomo e una donna,
  nell'immenso labirinto di quel dilemma..."
    


                                                                G.Gaber


Dug ha scribacchiato ciò alle ore 10:07 | link | commenti
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 Il commiato dell'inverno

Almeno, si spera.
L'ultima nebbia
scomposta
sul raccordo anulare.
Poche ore di sonno,
rincorro
il sole.
 


Dug ha scribacchiato ciò alle ore 09:19 | link | commenti
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sabato, 19 marzo 2005

Sabato del Villaggio (Globale)

Sa sempre più di centro commerciale e station wagon.
Piccoli spostamenti suburbani, in cerca di completare
la propria vita con buste piene di pacchi in offerta e 
hi-tech pret-a-porter.


Dug ha scribacchiato ciò alle ore 17:45 | link | commenti
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venerdì, 18 marzo 2005

       Legami

E' difficile dimostrare il contrario:
il mondo si regge in piedi grazie ai bulloni.
Antropologicamente parlando ...


Dug ha scribacchiato ciò alle ore 14:24 | link | commenti (5)
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giovedì, 17 marzo 2005

    Educazione stradale

Non mi pare che nessuno abbia mai sollevato il problema...
Eppure forse miete più vittime del mancato uso delle cinture.
Il sinistro ministro Lunardi dovrebbe pensarci su...


Dug ha scribacchiato ciò alle ore 23:00 | link | commenti (3)
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 Gioventù cablata

Lo scenario per me è familiare. Ho speso i miei anni più esagitati qui sulle scalinate di Piazza di Spagna. Come tutti i ragazzi romani attratti dalle cose straniere, credo.
Passandoci scorgo la luminescenza di uno schermo lcd. Non mi sbaglio, è proprio così, c'è un tizio che scrive assorto con Word seduto da solo sugli "spanish steps". Curioso come sono non mi risparmio un approccio col coraggioso personaggio per sapere che cosa gli frulli nel cervello. Scopro che è americano, che viaggia l'europa da solo e che sta scrivendo, ovviamente, un libro.
Il diario del suo viaggio, come Goehte e i suoi contemporanei facevano nel settecento.
Superata la diffidenza nei miei confronti, rassicurato credo dalla serietà delle domande che gli faccio, dopo aver saputo dalla sua voce che non ha un blog, gli esprimo il desiderio di poter conoscere ciò che scrive. Ci scambiamo le email, tutto intorno a noi lì scorre regolare. I militari in libera uscita approcciano con le straniere, scorrono fiumi di alcol, qualcuno strimpella con la chitarra e qualcunaltro si fa il cannone di turno. Tutte cose note... per quel posto. Che si ripetono da decenni e più. Forse anche come personaggi un po' romantici come
 John, il quale però ha il PC, scrive ed in wireless mi manda subito un email. Egli, con il suo piccì, e con lo stesso spirito nobile e libero dei viaggiatori borghesi di un tempo, domani non sarà di nuovo lì.


Dug ha scribacchiato ciò alle ore 06:05 | link | commenti (3)
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mercoledì, 16 marzo 2005

   Un po' dappertutto, ma "fuori"...

   Chiacchiere, parlottio, risatine, 
        squilli e risposte, borbottii, 
      cicche, sospiri, cenere e lapilli.
    E tuonanti maledizioni a Sirchia!


Dug ha scribacchiato ciò alle ore 17:12 | link | commenti (4)
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   Nutturno Andante in Me Minore


Negli ultimi tempi dico ai miei amici che la musica mi cura.
Ed è vero. Oggi mi sono fatto passare il raffreddore con un paio di buone canzoni cantate come un mantra.
Poi stasera c'è stata una mia piccola esibizione in un locale, diciamo un aperitivo musicale.
E sono tornato a casa felice, chiedendomi come giurare amore eterno alla mia amata e fida seicorde.
Troppo spesso tradite per portare avanti altri impegni, ma ultimamente ritrovate come la miglior compagnia che ci sia.
Per me e per chi incontro per la via...


Dug ha scribacchiato ciò alle ore 00:34 | link | commenti (4)
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martedì, 15 marzo 2005

  Passi. Che non pàssino.

              Camminando
                 ci conosciamo.
                    I nostri passi
     
                      vicini
                        sulla sabbia,
                                Stop.
                           Tutto quello
                             che sappiamo.


Dug ha scribacchiato ciò alle ore 13:52 | link | commenti (3)
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 Basta saperlo...


Dug ha scribacchiato ciò alle ore 08:33 | link | commenti (1)
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