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sabato, 30 dicembre 2006

       Bye bye Saddam


"La storia ci insegna che gli uomini e le nazioni si comportano più saggiamente una volta che hanno
esaurito tutte le alternative.
"

                                                   (Abba Eban)


Dug ha scribacchiato ciò alle ore 20:49 | link | commenti
categorie: pictures, walk of minds

Collateral Minds


C'è un ossessivo pensiero che mi circola in capoccia
negli ultimi giorni, e non faccio altro che trovare
conferme ruminando episodi di vita altrui e miei:

"Senza reciprocità non esiste comunicazione,
ne' tantomeno sentimento vero..."


Dug ha scribacchiato ciò alle ore 08:49 | link | commenti (2)
categorie: pictures, walk of minds
venerdì, 29 dicembre 2006

A turn of the Lake



La fortuna è di essere liberi durante la settimana
per poterci andare quando non c'è calca.
Se poi ci accoppi la musica giusta, tipo un Michel
Petrucciani, "Morning Blues"... il resto viene da se.


Il lago per me è jazz puro...

Dug ha scribacchiato ciò alle ore 00:44 | link | commenti
categorie: pictures, a dugs life, audio experiences
mercoledì, 27 dicembre 2006

People's Square talkin'

                           Vorrei farmi digitale per te,
                        lampeggiare come le tue ore
                                - ma mai stanche –
                           far si che io sia presenza
                          e pensiero gentile assieme.
                                    Ed essenza.
                               Senza alcun artifizio
                                    se non l’attesa.


Dug ha scribacchiato ciò alle ore 18:03 | link | commenti
categorie: pictures, relationship, lirics

Back to the paper

L'articolo che ho scritto sul WIFI per il giornale
locale con il quale un tempo mi sono svezzato come
fotografo e redattore. Lo riporto qui di seguito,
visto che ha valenza extraterritoriale, e per celebrare
il mio ritorno alla piccola ma buona carta stampata...




WI che? WiFi a Ciampino
 
Una delle cose che succedono più spesso, oggigiorno, è incagliarsi, perdersi o rifuggire dal significato di una parola. Inglesismi legati alle novità che il nuovo mondo della comunicazione tecnologica ha saputo proporre a getto continuo da un po’ di anni a questa parte, e che sembra che non finiscano mai. Poi capita che uno ci inciampa... e si accorge che qualcosa di nuovo, effettivamente, sul pianeta terra, ultimamente e nostro malgrado, è arrivato. Fu così quando conoscemmo Internet, ormai parecchi anni fa, e a digerire il significato delle cose che ci arrivarono e le opportunità che si aprirono ci mettemmo un po’ di tempo. Ultimamente di parla un po’ dappertutto di WIFI, e parecchi scappano spaventati… Ed è interessante verificare la portata dei cambiamenti che questa abbreviazione di due parole inglesi, Wireless Fidelity, porta con se, in termini di democrazia e di vita in ambito cittadino. WIFI sta a significare quindi un qualcosa che è una rete senza fili, una sorta di trasmissione a radiofrequenza dove per l'appunto ad essere trasmessi sono i pacchetti di dati zeppi di informazioni preziose a tutti che costituiscono Internet. Come dire, una volta che si è trovato uno standard internazionale e si sono costruiti i dispositivi per ricevere e trasmettere, bene, signore e signori, navigare su internet è diventato facile come ascoltare una radiolina tascabile. Ed ecco per l'appunto che nascono telefoni cellulari, computer portatili, palmari e chissà quali altre diavolerie che hanno da venire che sfruttano questa opportunità. Il miracolo può avvenire chiaramente dentro le mura domestiche, con un modem dotato di antennina, cosicché poi noi ce ne andiamo a spasso tranquillamente da una stanza all’altra con il nostro notebook e di sito in sito con il browser. Ma cosa accade se abitiamo ai piani bassi? Che grazie all’antennina che trasmette in ogni direzione chi si trova a passare sotto per strada, miracolo, può benissimo collegarsi ad internet grazie all’abbonamento di noi che abitiamo lì vicino. Che bello, talmente bello che gli adolescenti per passarsi la “dritta” segnano col gesso per terra con una croce i punti in cui il WIFI della loro giocattolo elettronico prende. Forse qualcuno ora avrà modo di spieghersi il motivo della presenza di alcuni segni strani che sono apparsi sull’asfalto davanti casa… Alcuni esercizi commerciali prendono loro l’iniziativa, offrendo ai clienti in transito nel loro negozio gratuitamente il servizio un po’ come si può offrire una bibita ad un ospite, a costo zero perché tanto oramai internet sta dappertutto. Certo, quando c’è il WIFI e c’è l’antennina è tutto più facile, ed anche la democrazia funziona meglio. Tutto questo sempre grazie ad internet, e dopo le hall degli alberghi, le sale d’attesa degli aeroporti, i maggiori scali ferroviari, dove da tempo viene dato gratis ai clienti più tecno-dotati, oggigiorno anche le istituzioni locali, strumento di democrazia, si muovono al passo con i tempi: ci raccontano dalla biblioteca Comunale di Ciampino che presto anche stando seduti dentro i loro accoglienti locali sarà possibile navigare senza fili liberamente. Wifi per tutti, certo, anche in Comune, ci aggiornano: già un sistema di comunicazione a Laser unisce i diversi edifici della amministrazione locale, ma tra non molto anche dalle loro parti si navigherà in libertà. Che bello. Rimane solo il problema di sapere dove potersi appollaiare per poter fruire di un così prezioso e gratuito servizio. In alcuni luoghi d’oltreoceano gli utenti si sono associati ed hanno istituito un vero e proprio osservatorio del territorio attraverso un sito web. Anche a Ciampino potrebbe nascere un progetto simile: l’istituzione di una mappa utile a tutti per sapere come e dove navigare. Come dire, una nuova maniera per vivere il territorio, al passo con i tempi e la tecnologia, sempre sperando che tutto ciò che sia virtuale non ci soverchi la sana voglia di una bella passeggiata per strada. Col WIFi o senza.


Dug ha scribacchiato ciò alle ore 01:36 | link | commenti
categorie: tecnology, dug writer
martedì, 26 dicembre 2006

     My St. Stephen Mind


"Buona parte della riuscita della nostra
vita dipende dalla  personale  propria capacità di saper osservare, scegliere, far proprie, conservare
e ritrovare
le cose che conosciamo,
incontramo
e per le quali ci meravigliamo 
durante
il   Nostro  Tragitto."

         Again...    buone feste da Dug



Dug ha scribacchiato ciò alle ore 11:41 | link | commenti
categorie: pictures, walk of minds
lunedì, 25 dicembre 2006

A ChristMas Tale

  

Fare il babbo natale per i propri nipoti
la notte di Natale è un esperienza che
mi si rinnova ogni anni. e credo che pure
quando saranno maggiorenni avrò
modo di continuarlo a fare per goliardia.
Il più piccolo, dal basso dei suoi quattro
anni, ha abboccato, ma non senza qualche
dubbio che credo avrà modo di rimuginare
presto. Ma la cosa più divertente che mi
ricorderò di questo natale è che spostandomi
da una casa all'altra, carico di regali e
camuffato in conformità col personaggio
mi sono visto bloccata la strada da una
giovane coppia che mi ha chiesto, senza
remore o timori, di passare anche a casa
loro, dove un babbo natale "professionista"
aveva appena dato forfait... E fu così che
la piccola Martina, a me sconosciuta,
ha avuto il regalo dalle mie mani, oops,
da quelle di Babbo Natale, e a me allora
m'è sembrato veramente di esserlo,
in quel momento passato in una casa
di persone che non conoscevo ma che
ho lasciato basite per come ho saputo
giocare con loro in quella situazione.

Lascio qui sotto la segreteria telefonica
a tema natalizio che risponde a casa mia.
L'ho realizzata di getto ieri mattina...




Dug ha scribacchiato ciò alle ore 07:52 | link | commenti
categorie: my family, a dugs life, audio experiences
domenica, 24 dicembre 2006

We Wish You a Merry Xmas


Un buon natale a tutti coloro che passano qua,
anonimi o amici di blog, lo lascio con un piccolo
regalo a cui tengo molto e che di fatto rappresenta
un presente che materialmente ho fatto a diverse
persone tra cui lo scettico destrorso mio fratello:
la prima puntata di "Che cos'è la politica", il
recital che Walter Veltroni ha fatto qualche tempo
fa all'auditorium di Roma. Cliccando qui vi vedrete
i primi ventiquattro minuti in qualità ADSL.
Se poi qualcuno ne volesse una copia in DVD,
beh, felici di farvi un regalo materiale, ma
contattatemi in privato!


Buon natale!


Dug ha scribacchiato ciò alle ore 10:17 | link | commenti (2)
categorie: other videos
sabato, 23 dicembre 2006

Duddy But the Phone


Duddy

Non so se sarò mai papà, ma credo che gli SMS
non si accoppino bene con le poppate...


Dug ha scribacchiato ciò alle ore 20:25 | link | commenti (3)
categorie: pictures, relationship, walk of minds

          Sir Peppe Shop

E' dentro quel negozio da cinquant'anni, e da un
po' di tempo è rimasto pure solo, la moglie se ne
è andata via prima, e lui ora fa fatica a fare i conti
per dare il resto a chi compra le nazionali o le MS.
Passa le giornate così, davanti la vetrina, a guardare
le macchine in fila all'incrocio che per tutti è quello
di Don Peppino, ovvero lui. La stigliatura dell'esercizio
commerciale è la stessa da tempo immemorabile,
i suoi occhi si fanno sempre più piccoli dietro quel
bancone, e sia le caramelle che le cartoline esposte
sono quasi esaurite. Se provi a ricordargli qualcosa
sembra quasi di provocargli dolore e smarrimento.
Ma il negozio è aperto ogni giorno, e la gente entra
senza acquistare nulla, semplicemente per salutarlo.
E per verificare che questa piccola storia continui
ancora, anche se le sigarette poi le si compra altrove.


Dug ha scribacchiato ciò alle ore 08:14 | link | commenti
categorie: around dug
venerdì, 22 dicembre 2006

         Onto the Cut



Ogni volta che vado dal mio barbiere di paese
ritrovo lo spirito delle cose che ha caratterizzato
sette anni della mia vita, ovvero quello di persone
semplici capaci di cose grosse, di storie personalissime
ma universali, raccontate in un modo che puoi stare
stare solo là immobile ad ascoltare , e pure se hai un
master in comunicazione devi convenire che qualcosa
da queste persone lo devi pur imparare.  E la lezione,
per me, negli anni è stata molto proficua...


Dug ha scribacchiato ciò alle ore 07:53 | link | commenti (4)
categorie: a dugs life
giovedì, 21 dicembre 2006

          TrashMen Show



Idea per un reality trash: seguire la vita dei netturbini.
Dal lavoro alla famiglia, dal cassonetto alla ramazza al
bigodino della moglie e alla canottiera d'ordinanza
davanti alla tv...  Passando per fischiettature fatte al
volante sul camion per strada di fronte alle belle
ragazze e alle smadonnate degli automobilisti in fila
mentre loro bloccano il traffico alle sei di sabato
pomeriggio pre natalizio per raccogliere rifiuti.
E poi la domanda finale a ognuno di loro:
"ma tu, la raccalta differenziata, almeno tu, la fai?"

Chi mi aiuta a produrlo?


Dug ha scribacchiato ciò alle ore 08:34 | link | commenti (5)
categorie: pictures, pure dug minds
mercoledì, 20 dicembre 2006

       Rita and the Piano


Posso dire di amare artisticamente questa artista?
Lo posso dire? E diciamolo! La Marcotulli è veramente
brava, ascoltarla ieri sera è stata una gran bella
esperienza, il suo duo con il sassofonista Andy
Shepard è ricco di idee delicate e ritmi ben portati
avanti dalle mani della pianista e dalla melodia
del sax. Che dire? Che la si conosca!


Dug ha scribacchiato ciò alle ore 08:33 | link | commenti (2)
categorie: around dug
martedì, 19 dicembre 2006

           Wild Scribble


A volte rimango stupito per come la pulsione
grafomane dissociata stia devastando il
territorio e tutti i segnali, le tabelle, le insegne...
Sembra sia quasi una sorta di riflesso incondizionato
di un inconscio bombardato da messaggi da ogni
direzione, quasi il frutto di un urlo causato
dall'impossibilità di vivere nella società dei segni
e dei segnali imposti, che non ti lascia il tempo
ed il modo di esprimerti per quello che sei...
E allora giù...  graffitti dissociati a gogò...


Dug ha scribacchiato ciò alle ore 16:51 | link | commenti
categorie: pictures, around dug

A sign of my times



E' bello quando lavorando ci metti
tutto te stesso. Quando tiri fuori
tutte le cose che ti capitano per
mano e alla fine ti accorgi che si
compongono nel modo migliore.
In queste ore mi è capitato di
lavorare così. Foto, frammenti
di video dimenticati, echi di
musica...   E questa cosa qua
sopra attende ora solo di vivere,
televisivamente parlando...



Dug ha scribacchiato ciò alle ore 16:15 | link | commenti
categorie: video by dug
giovedì, 14 dicembre 2006

 Travelling With My Minds

Si incomincia sempre con ottimismo.
Ma è proprio nel modo e nei tempi poi dopo che
si gioca tutto, perchè bisogna saper aspettare.
Ed infine il resto lo fa il fato, ovvero il sostegno e
la volontà che il divino può mettere a nostra
disposizione per far si che il sogno che coltiviamo
si realizzi al meglio, o meglio, per far si che quello
che avevamo immaginato ci conduca laddove non immaginavamo di arrivare, ma che poi a tempo debito
riconosceremo come il luogo migliore dove sostare
a continuare ad immaginare.

Dug ha scribacchiato ciò alle ore 22:07 | link | commenti (9)
categorie: pictures, walk of minds
sabato, 09 dicembre 2006

   La stagione di Telesono

 

Come preesentarmi lunedì' ad un colloquio di
lavoro presso un'importante società che si occupa
di web quando a chiedermi il colloquio è la persona
che un tempo con me condivideva questo strampalato
sogno artistico, quello delle Chitarre a Vapore, forse
quello che antelitteram (era il 2000) era un blog di
viaggio di un duo di cazzari (si può dire?) denominati
Chitarre a Vapore che animavano qualche pub di Roma
e dintorni e che raccoglievano la propria esperienza
in un sito che già dal nome (che vorrei tanto recuperare)
era un programma: telesono.it ...
Ora lui si occupa di comunicazione e formazione, ed
io a mio modo di strumenti per la comunicazione e
la produzione di audiovisivi.... Dovrò portarmi la
chitarra al colloquio?


Dug ha scribacchiato ciò alle ore 06:34 | link | commenti (3)
categorie: a dugs life, pure dug minds
giovedì, 07 dicembre 2006

   Il boccone di Pavlov


E' incredibile come ogni volta che al supermercato
passo davanti a questo prodotto caseario mi viene
una gran voglia di vacanza e di Grecia insulare...
Come il campanellino che faceva salivare per la fame
il cane del celebre scienziato russo che per primo
postulò la teoria dei riflessi condizionati... 
La Grecia, il mare, le spiaggie remote e solitarie
delle isolette sperdute nel mar Egeo che ci arrivi
dopo ore di sentiero, tavolini messi fuori delle
locande, con la classica incerata a quadri e
il profumo dell'insalata fatta di pomodori
freschissimi, olive nere e feta, perlappunto...
E la gente, la gente speciale della Grecia, gli
anziani che amano parlare usando quel po di
italiano conosciuto ai tempi in cui erano una
nostra colonia... ... e il loro speciale rapporto
con la fede, le loro chiesette greco-ordodosse,
e perchè nò, anche i locali lounge a misura di
turista, che per quanto "moderni", ti trasmettono
sempre qualcosa di diverso dalla modernità.

Beh, è meglio che torno a lavorare...

Non senza pensare alle persone che ho
conosciuto nelle estati del 1994 e del 1999.




Dug ha scribacchiato ciò alle ore 08:42 | link | commenti (3)
categorie: pictures, around dug
mercoledì, 06 dicembre 2006

    Angel's Clip Experience

Talvolta a me capita di lavorare, fare delle cose, e
poi dimenticarmene dopo poco tempo. Quando poi
mi capita di riconsiderarle esse si rivelano ai miei
occhi ancora più interessanti di quando ci lavoravo.
Questo video girato poco più di un anno fa,
a metà tra il videoclip patinato e lo spot, misto
ad immagini live di un evento di piazza legato alla
alta moda, mi sembra che sia la sintesi di tanto
sudore versato: partendo da una committenza e
grezza e da un'idea non mia lavorai attorno ad
una fotografia che tirai su dal nulla in pochissimo
tempo (mezza giornata), una regia che si rivelò
all'altezza dell'eleganza della situazione, ed un
evento dal vivo in cui ci ritrovammo a suggestionare
una folla intera di persone.
Me lo metto qua, per poterlo rivedere quando servirà.
E per celebrare un po' gli angeli che incontriamo 
lungo la strada, come la signora che ieri ha raccolto
le mie chiavi di casa sul marciapiede cadutemi dalla
tasca mentre partivo veloce con una bicicletta
(ogni commento è superfluo... ndD), e le ha
gentilmente consegnate all'ufficio da cui uscivo, consentendomi di recuperare una situazione
non proprio facile da gestire...




Dug ha scribacchiato ciò alle ore 07:01 | link | commenti
categorie: video by dug, a dugs life
martedì, 05 dicembre 2006

Vi presento la mia famiglia...



Beh, me ne vergogno, ma sono arrivati in tempi
diversi, e tutti sono rimasti a far parte del mio
sistema di cose con il quale lavoro...
C'è in ordine di grandezza Ciccio, col desktop
rosso, portato a lavorare le immagini e postprodurre
il video, poi viene Pico, quello verde, molto saccente
e poliglotta, grande comunicatore ma comunque
capace di far un po' tutto... come il Pico passato
alla storia. Poi viene Ricky, più introverso e minimale
portato alla scrittura ed alla meditazione creativa,
tecnologicamente passato ma pur sempre efficiente.
Infine Teo, il Communicator, poverino, è quello
che mi segue di più, e fa la sua parte raccogliendo
dati ed idee che poi finiscono altrove....

Compatitemi.

Però siamo una bella famiglia...


Dug ha scribacchiato ciò alle ore 08:08 | link | commenti (2)
categorie: tecnology, funnies, a dugs life