mercoledì, dicembre 31, 2003
se ne va, se ne va...
nessuno può fermarlo. Uno degli anni più belli della mia vita...

Non so se il blog è il posto più giusto per fare bilanci.
Neanche è il luogo migliore per cestinare ricordi. La mia vita
recente in quest'anno che finisce è piena di immagini e accadimenti che
avrebbero bisogno di essere riletti e cristallizzati meglio. Il 2003 è
stato davvero un anno bello. Il nuovo anno che viene non so quello che mi darà,
so solo che comincia alla grande, e che mi sento dentro il presentimento che
sarà bello..Progetti ne ho tanti. Sta solo a me essere rigoroso nel
adoperarmi per realizzarli al meglio. Il 2004 sara gajardissimo. Giuro! Grazie
anche a questo blog, ed alla voglia di sentirmi vivo attraverso di esso assieme
alle cose che mi riempiranno giorno dopo giorno la vita. Qualcuno le chiama "le
tue cosette artistiche..." .
Io parlo di ossigeno per l'anima. O semplicemente
"la mia vita".
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18:16
mercoledì, dicembre 31, 2003

Questa è la mia ultima
spesa dell'anno. La mattinata l'ho passata in giro per centri commerciali, da
Carrefour all'Ikea, poi Leroy Merlin ed infine una banale Maxisidis. Ho
comperato cose per me, la mia casuccia, un regalo per mio padre, visto il suo
prossimo compleanno, bibite ed alcolici per la festa che stasera si terrà a casa
di Andrea, e cos'altro... boh. Sono uscito alle otto di mattina, e sono tornato
all'una. Ah, dimenticavo, il pieno di gasolio alla macchina fatto ad hoc per
avere i punti Esso necessari a finire la scheda. Vorrei vedere... sono rimasto
due volte per strada senza carburante questo autunno per cercare di non perdermi
neanche un bollino. Nonostante ciò comunque non sarebbero bastati quelli che
avevo per avere il premio che desideravo. Per fortuna però un tizio nell'area di
servizio mi ha regalato di sua spontanea volontà dieci punti! Un vero re magio!
Così ho potuto richiedere la mitica sacca da mare uguale a quella che mi hanno
fregato nella macchina a Castel Porziano lo scorso giugno in una delle giornate
più folli e solari di questa estate 2003.
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alle 18:12
martedì, dicembre 30, 2003
A volte, poi, improvvisamentete illumino d'immenso
cazzeggio
e je do giù de Photoshop ...
E il naufragar m'e' dolce in
questo cazzeggiar e non è mai
vano!

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martedì, dicembre 30, 2003

E' andata così: avendo domito tre ore, con grossi sacrifici fisici e
mentali ho tirato avanti fino alle due e mezza, quando saluto
tutti e vado a prendere la via di casa, che è fatta di Raccordo Anulare e di
strada consolare dritta e senza semafori... Brum... Il passaggio a livello
era chiuso da pochissimo. Io mi sono accodato alle due macchine che prima di me
si erano fermate davanti le sbarre. Ricordo la musica e le parole del notiziario
radiofonico, poi, reclinato il sedile di guida, la voragine di stanchezza si è
irrimediabilmente trasformata in sonno! E quanto fosse profondo sto'
raptus di sonno che m'ha preso l'ho capito dai clacson delle auto dietro
allarmate dalla sagoma della mia apparentemente lasciata senza
conducente davanti un passaggio a livello oramai chissa da quanto tempo aperto!
Ho realizzato in un microsecondo cosa avessi combinato, ho tirato la leva, clack, sono riapparso col sedile in su,
e mi sono sentito molto osservato... Dopotutto avevo solo sonno... !!! Dentro le macchine che mi
sfilavano di fianco per comprensibili motivi di fretta ho
visto, a dire il vero, molto più di qualche sorriso di simpatia... Quasi una
presa per i fondelli... Manco a pensarla una gag così buffa: me so fatto una
pennichella al passaggio a livello cor sedile sbragato... !
Dug ha
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domenica, dicembre 28, 2003

Ho cambiato tre schede madri, quattro processori, due hard disk, uno formattato e l'altro
non, mi sono riletto le istruzioni della CPU, ho fatto la cacca leggendole, ho
reinstallato windows Xp, ho frullato una mozzarella di bufala con un trancio di
pizza e l'ho ingozzati con il presidio medico naturale di un po' di rughetta
preconfezionata dal centro commerciale ammosciata perchè quasi scaduta, e non sono ancora venuto a capo de'
'sta boiaccia di manutenzione dei pc non miei preciso bene, ma di "per favore fammelo ti
prego" e di "pure a me". Ho casa piena di viti, pezzi smontati in attesa di giudizio e calzini stesi. Ho la chitarra appoggiata sul letto, anzi due chitarre
con quella che sta di la, che mi coglionano ad ogni sguardo, tra una settimana
devo suonare e non so manco come pigliare il La... Ho il vicolo del paese intasato
di auto ingombranti quanto i loro facoltosi magnaccia di proprietari che si stanno ingozzando
nei ristoranti e nelle bettole qui vicino, domattina mi dovrò svegliare alle
quattro e mezzo, turno alba, attacco alle cinque e mezzo, esco alle due,
chevitadelcazzo...
C. sarà sicuramente ancora più felice in questi giorni di
festa di non essere più con me, che l'ho accannata per il suo bene,
bravastronza, mi dovevi ringraziare per il rispetto ed invece vaffanculo m'hai
tradito col primostronzo come nei migliri film, ed io perdipiù
mi sono perso per strada alcune persone importanti arrivate nell'autunno come
Cristina che mo' indovina che sta a ffa' coll'uomo ritrovato, miracolo di
natale, ma come , i video che dovevamo fare insieme?, Alessandra che
vattelappesca 'ndo passa capodanno, lastminute basta che non qui, perchè, che
c'è di male a stare qui, e diverse altre imprecisate entità femminili
e anco maschili che hanno gioito nel conoscermi, nell'entrare in contatto con me
e la mia vita, rimarcato la voglia di esserci, si perchè poi famo e poi
facciamo, ma mmo' 'ndo stanno che io stasera me sento così fottutamente solo con
una CPU da montare in mano e virusscan che mi frulla il pc e che se non me sbrigo a spegne la lavatrice mi si sfibrano ahimè pure i maglioni?
Era solo uno sfogo tardo-seral domenicale.
Dug ha scribacchiato su
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sabato, dicembre 27, 2003
La mia ombra

Durante la scorsa estate ...
Nel tascapane portavo sempre la macchina fotografica ed un
taccuino con me...
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sabato, dicembre 27, 2003
Il mio nuovo cellulare
multimediale, entrato prepotentemente nella mia vita in forma di regalo, ben
accetto ovviamente, ma così complicato.... Ci ha il bluetooth... Il
megavideo... le suonerie in wave... "drin drin... arispondi ar telefono.... " E
poi giù una marea di parolacce indirizzate al padrone del
cellulare colpevole di essere disattento...
"Er peggio squillo", l'hanno chiamata, l'ho scaricata dalla rete e
mi diverte vedere le reazioni delle persone ogni volta che si fa sentire.

Soggettiva del nuovo cellulare durante le mie ore di lavoro....
Dug ha scribacchiato su questo blog alle 17:59
sabato, dicembre 27, 2003
Alla ricerca di
Nemo...

Un film bello.... ma che dico
bello.... Di più...
Durante le feste natalizie, a mio avviso, le famiglie non
possono vedere di meglio. Ottimo il doppiaggio, eccezionale la mimica dei
personaggi ... Insomma, ci scappa proprio una bella lacrimuccia alla fine! Ma
grossa!!
Ieri sera che coincidenza poi quando sono tornato a casa e ho
letto sul sito della Repubblica che a Trapani, vuoi il maltempo, mettici che era
natale e che chi se ne doveva occupare era un po' distratto... un intero
allevamento di 2000 tonni sono fuggiti. Erano destinati di li a poche settimane ad essere arpionati
nel crudele scenario della "mattanza", da tempo diventato un evento di interesse e valenza turistica ... Beh, si sono rotte le recinzioni e tutti via!...!!
Certo... molti avranno fatto il
salto dalla padella alla brace, finiti come sono successivamente sulle bancarelle del mercatino, dopo essere stati raccolti
dai numerosi pescatori improvvisatisi al largo in quelle ore....
Ma sicuramente, lì in mezzo sono convinto che c'è un
tonno di nome Nemo!
Quando si dice la magia del
natale!
Dug ha scribacchiato su questo blog alle 11:11
giovedì, dicembre 25, 2003
Tramortito! Il pranzo di Natale mi ha messo
K.O.
Per fortuna che ho questo buco di
casa dove starmene da solo a recuperare energie...
Umh! Dug-natale però è stato gagliardo... Almeno
lui!
Mio nipote, dopo che mi sono tolto la maschera:
"zio, tu sei il mio zio per sempre, per tutta la vita, vero?"
Dug ha scribacchiato su questo blog alle
22:35
giovedì, dicembre 25, 2003
Tra un po'
Dug-Natale colpirà ancora...
Una volta vestitomi di rosso e bianco ed
indossato il cappello con la barba finta mi dirigerò verso casa dei miei genitori presentandomi a mani vuote.... ai miei nipoti che oramai ogni anno si aspettano
questa messinscena. La quale oramai è una farsa grottesca... Tant'è vero che non
ho regali, ma solo fichi secchi... perchè lamentandomi per gli
acciacchi dirò che è passato Scarafoni, m'ha picchiato e m'ha fregato tutti
i regali ... Lo Scarafoni della Freccia azzurra è la miglior imitazione che so
fare per loro... E dopo qualche inevitabile zuffa e chissà cos'altro... aprirò
la porta del ripostiglio... e da lì tirerò fuori il tappeto-renna con la pila di pacchi che
ieri sera sono andato a preparare nottetempo ... esattamente come farebbe Babbo
Natale...

Dug ha scribacchiato su questo blog alle 12:36
giovedì, dicembre 25, 2003
Che sia un buon natale pure per te
avrei dovuto pagarti con la stessa tua
moneta
magari auspicarmi che le renne della slitta di babbo Natale ti
salutassero con un bisognino in testa svolazzandoti vicino,
oppure che la stella cometa per
errore di rotta ti si ficcasse nel di dietro...
od altre cose spiacevoli
un
po' come ti ho visto fare con la mia vita durante lo scorso autunno,
azzerando
il valore di un amore che tu stessa mi rappresentavi come meraviglioso
Invece
poco fa guardavo in giù verso il panorama di Roma,
col freddo in faccia della
notte santa,
e mi chiedevo in quale buca di quel brulicante presepe stessi consumando
il tuo cenone...
Ed accettavo l'idea che tu possa essere felice così, senza
rimarcarmi la distanza temporale da ogni momento bello passato insieme.
Pensavo
solo al dolore che ho visto propagarsi in questi mesi attraverso il mio corpo, e
a tutto quello che devo anch'io mio malgrado aver propagato su altre persone negli anni
passati.
Forse il cielo sa tutto, ed in questa notte speciale gli chiedo
tregua.
Buon Natale, C.

Dug ha scribacchiato su questo blog alle 00:38
martedì, dicembre 23, 2003
Certo che dopo aver conosciuto il mondo dei blog ho pensato che sarebbe bello se alcune persone verso le quali nutro una buona amicizia avessero un blog.
Sarebbe stimolante il confronto su ciò che
coltiva il loro cuore. Sarebbe bello avere un sottotesto più interiore delle
cose che viviamo, delle cose che ci legano, delle vicende che ci accadono,
condividere in un modo più solido le cose belle della vita e scacciare con la
forza che ti sa dare un pensiero condiviso l'ombra quelle brutte. Peccato che
non sia così. Ma va bene uguale. L'importante è che resista io. Qui, su queste
righe che vivono con me, ricche del mio pensiero vitale come non mai
stamattina.

Dug ha scribacchiato su questo blog alle 10:32
martedì, dicembre 23, 2003
Come per cominciare in modo
migliore la giornata se non con una buona colazione?Ho sempre pensato che uno
dei mestieri più virtuosi sia quello del barista, e per virtuoso intendo non
solo l'abilità manuale che un lavorante di un bar con parecchi clienti da
servire deve avere, ma anche la possibilità di contatto umano, la necessità di
capacità relazionali e di intuito psicologico... eccetera
eccetera.... Una barista questa estate mi ha regalato 'sto capolavoro:

Ieri ero di nuovo all'Ikea, e
tutt'intorno il comprensorio della Romanina era intasatissimo!
Mi sembrava di
stare sul set di BladeRunner!
Ho fatto tutti i regali, wow, dilapidando la
mia tredicesima. Nipoti, fratelli, cognate, genitori, amici cari... Tutti!
Niente corse dell'ultimo minuto, quest'anno.
Dug ha scribacchiato su questo blog alle
10:12
lunedì, dicembre 22, 2003
"Che ti serve
ormai...
tormentarti per capire il mondo
farti soffiare dentro da ogni
vento
niente c'è che valga il tuo sgomento..."

Alessandra, I Pooh, 1972
Dug ha scribacchiato su questo blog
alle 09:04
domenica, dicembre 21, 2003
Suonare la
chitarra stasera sembra piacevole e facile come non mai.
Non c'è arpeggio che non mi riesca armonioso e ricco. Di cosa? Di quel non so che, che non so bene cosa è, ma che quando non
c'è, ti senti che suonare sia come cercare qualcosa che non c'è nel fondo del tuo animo. Forse quella che c'è stasera è
solo "l'energia giusta", fatta di calma, relax, disponibilità di se e dei propri sensi...
Dug ha scribacchiato su questo blog alle 21:29
sabato, dicembre 20, 2003
"Una ragazza al volante di una macchina si
deve immettere sulla strada principale arrivando da una strada secondaria. Si
sporge così tanto che il muso della macchina quasi blocca la strada. Un tizio
rallenta per farla passare. La ragazza tituba. Il tizio lampeggia i fari e
praticamente si ferma. La ragazza esita ancora. Il tizio apre lo sportello e,
piede a terra, le urla: "a lella, ma che te 'a devo pure guidà!"
Dedicata a tutti quelli che mi intasano gli incroci con le loro
pippe mentali...
Dug ha scribacchiato su questo blog alle
16:04
sabato, dicembre 20, 2003
C'è un assioma sulla mia persona dai tempi dell'adolescenza dal
quale non si riesce a prescindere: io sono un tecnico. Poco importa come sia
evoluto il mio approccio alle cose della vita e dintorni, quale sia il mio
tragitto interiore e verso cosa mi dirigo con il mio interesse, tanto a parlare
è il mio titolo di studio, e a far riferimento è il mio lavoro. Mi sovviene un famoso aneddoto attribuito a Sartre. Seduto al tavolino di un bar, al
cameriere col quale si era ritrovato a conversare, il quale non trovava altro
modo per definirsi se non "essere un cameriere", pare abbia apostrofato "lei non è un cameriere, lei fa il cameriere...". Bene, per quello che mi riguarda la mia estrema
ed instintiva attitudine per le cose tecnologiche, fin dai tempi, come dicevo
prima, dell'adolescenza (la quale nel mio caso è stata a onor del vero una
adole-indecenza...), mi ha permesso di sentirmi sempre più o meno a mio agio in
questo dilagare di tecnologia nelle cose con le quali
quotidianamente abbiamo a che fare.
E' buffissimo oggigiorno sentir parlare
davanti la scuola, mentre aspettano i propri figli, le madri di masterizzatori
dvd e chiavette di memoria usb come se si trattasse di zucchine e pan di
spagna... O magari i padri delle soluzioni dei giochi della playstation con più
passione dei figli quasi fossero serie questioni
sindacali o quantomeno problemi condominiali. Ho solo cominciato prima ad occuparmi e
a comprendere queste cose, e sottolino soltanto cominciato prima,
perchè ero in possesso di un attitudine innata, ma niente
in più se non questa,
Oramai sono diventato una sorta di psicoterapeuta di tutto ciò che riguarda la sfera
tecnologica per parenti ed amici. Poco fa un collega mi chiedeva ragguagli su come mettere su cd le
foto che non riesce a tirar fuori dalla macchinetta fotografica digitale...
Aveva gli occhi gonfi di ansia... Gli dai un consiglio, li metti sulla buona
strada, poi ti ritornano dopo due giorni con un altro quesito, magari l'Adsl che
non funziona. Ci tengo a precisare che non sono un fissato di cose tecnologiche,
nonostante mi piacciano e riempiono ormai da tempo la mia vita, oltre che il mio
lavoro. Ci convivo, osservo con interesse, a volte con entusiasmo, altre
volte con lo spirito critico severo di chi non vuole cedere il passo ad evoluzioni dettate dalla moda e dal mercato, felice di scovare i paradossi e le bufale di turno.
Per quello
che riguarda il funzionamento delle mie cose tecnologiche poi vivo sull'orlo dell'indigenza, visto che ogni rimedio è solo frutto di studio navigando su internet o effetto di rimedi praticati al limite dell'empirismo
epicureo. E' vero pure che sono capace di perdere la fame se un pc sta male. Ma è ancora più buffo buffo quando a volte mio fratello, che di
professione fa il medico, chiamandomi al telefono non mi chiede, no, se io sto bene
o meno, ma vuole sapere come sta il mio nuovo cellulare! Vabbè, lui è incuriosito
dalla multimedialità che sta dentro il mio telefonino, e avrebbe voglia di
sapere le impressioni suscitate dall'averlo in tasca: "ciao, allora come sta il tuo cellulare...?" . Lui bene, siamo noi ad essere esauriti!
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alle 11:14
sabato, dicembre 20, 2003

Si tratta di Lucy, mentre faceva la doccia e la toilette
all'area di
servizio, stamattina. Acciacchi ne ha tanti,
ma nessuno è perfetto... Oggi,
poi, pulita com'era
mi dava modo di vedere ancora meglio le sue
magagne.
Cosa faccio, la cambio? Oppure gli cambio ammortizzatori
e gli do
una chanche di guarigione ai freni?
Quale prognosia alla cingia dentata?
E
un po' di ginnastica periarticolare agli alzacristalli, no?
Gliele comperiamo
le gomme nuove oppure
accettiamo questa eutanasia...
Cento chilometri al giorno e tanta voglia
ancora di viaggiare...
Lucy
rimane a volte senza carburante, perchè
quel folle del padrone per
fare i punti deve trovare il
rifornitore giusto, è successo due volte in due
mesi.
Lucy scricchiola in curva per via dei suoi acciacchi...
Lucy...
ora che ci penso
bene... è la cosa con cui sto tutti i giorni
di più
assieme.
Lucy è discreta... e
fedele.
Per questo le faccio pure il bollino blu... la
revisione,
e che non se ne parli più!
Lucy, un giorno andrai ad idrogeno, o se non te,
tua nipote.
Fai la brava... fatti lavare... Sei pur sempre bella.
Col tuo tettuccio
apribile le freghi tutte perchè guardi il cielo.
Si, non ti preoccupare,
gliela diamo la mancia al signore...
Fatti lavare... che poi ti porto sul
raccordo anulare...
Dug ha scribacchiato su questo blog alle 01:51
sabato, dicembre 20, 2003
Tenevo un gioiello tra le dita -
e mi addormentai
-
Il giorno era tiepido, i venti monotoni -
Mi dissi: "durerà"
-Mi svegliai e sgridai le mie dita innocenti,
la gemma
era sparita -
E adesso un ricordo di ametista
è tutto ciò che mi
resta.
(1861, Emily Dickinson)
Dug ha scribacchiato su questo blog alle 01:25
venerdì, dicembre 19, 2003
Oggi ho cambiato la segreteria telefonica a casa.... Basta con il messaggio
formale che c'era ultimamente, fruttodi un
periodo in cui sono stato un po' eccessivamente serio....
L'idea m'era venuta in
macchina... mentre ascoltavo alla radio una di quelle pubblicita' natalizie di
panettoni dalle quali non sfuggirempo per qualche settimana... A chi mi chiama a
casa risponde, sull'aria di Jingle Bell , il mio canto: "Lascia un bel Lascia un
bel lascia un bel messaggio!". Punto, e la musica finisce. Con una
disarmante e buffa sincope....
Ed oggi e' stata, a suo modo, ma moooolto a suo
modo, una bella giornata anche per via di questa stronzata
musical-natalizia!
Dug ha scribacchiato su questo
blog alle 23:42
venerdì, dicembre 19, 2003
Ora sta meglio, il mio stomaco, ma il sonno, niente. Quando circa
un mese fa ho visto ripresentarsi improvvisamente l'inverno con quel freddo
pungente che ho conosciuto qui nei castelli romani, beh, sono
stato preoccupato e depresso per un pomeriggio...
"ce la farò a
superarlo in maniera dignitosa?" mi sono chiesto buffamente, ma con un minimo di
strisciante serietà... Questa estate è stata lunga, lunghissima, non finiva mai.
La più vissuta, la più intensa e consapevole che ho mai vissuto. La mezza
stagione autunnale mi ha riservato umori altalenanti ed emozioni polarizzate.
Pigne in faccia e tocchi di angelo. Ora, l'inverno, come sarà? Stasera ho il
piacere di stare in una casa calda, e anche se continuo nel mio dissesto
fisico sotto i colpi di nuovi raptus alimentari notturni sono felice perchè
sento che qua dove vivo sono circondato
delle cose che amo ed ho scelto di avere con me. Una libreria di Ikea
bianca di nome Billy piena di libri e videocassette hanno appena trovato un luogo dove riposare.
Domani? Domani sarà un giorno splendido...
caldo e vitale. Me lo sento.
Dug ha scribacchiato su questo
blog alle 03:37