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lunedì, maggio 31, 2004


    A Rising Sun

Una notte al lavoro, un mattino per ritornare a casa.


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giovedì, maggio 27, 2004


Scenes from an Italian Restaurant

 


Ieri pomeriggio, tirando fuori un giacchetto che non mettevo da anni dall'armadio, ho trovato questa ricevuta fiscale in una tasca. Quattro anni fa.
Mi sono ricostruito subito nella mia testa quella serata...


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martedì, maggio 25, 2004


 Uno spot fatto assieme a Carlo, un esercizio di stile...





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domenica, maggio 23, 2004


ZOT!

MI HANNO ZOTTATO IL MIO MITICO NOKIA MULTIMEDIALE!

 

Bastardi!



 

venerdì, maggio 21, 2004


 In the cut!


Meno capelli... Più idee!
Sembra uno slogan elettorale...



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giovedì, maggio 20, 2004


Wash and Go!

Avevamo appuntamento alle nove e mezza, io e la mia donne delle pulizie.
Era il primo appuntamento. E lei la prima mia donna delle pulizie.
Un signora bassina di mezza età, "tanto la conosci di vista", mi avevano detto...
E così è stato. Io mi ero alzato alle sette per fare ordine in una casa di per se allo sbando. Quaranta metri quadrati di disordine... oltre allo sporco.
Alle nove e trenta in punto arriva, mi fa i complimenti per la casa...
"è un gioiello.." Ci credo... L'ho praticamente già pulita io per la vergogna
di come fosse ieri sera... E poi mi fa capire che oggi non si fa nulla...
La prima volta la pulirà tra una settimana...

Alla fine oggi, in pratica, me la sono pulita da solo.


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martedì, maggio 18, 2004


 

Azzardo una foto metafora :     "il senso della vita"


Però.... nonostante i contenuti.... è lunga... no?

 



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giovedì, maggio 13, 2004


 Il tempo delle chele

A volte ho l'impressione che i rapporti tra i due sessi abbiano
una modalità simile a questa...



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martedì, maggio 11, 2004


La storia attorno
Questo uomo ha vissuto dalle mie parti quasi quattro secoli fa, sul finire del seicento...
Tant'è vero che ora il posto si chiama come lui.


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lunedì, maggio 10, 2004


I suoi primi settant'anni

 

Buon Compleanno, mamma.
Sono settanta, ed oggi sono stato contento
Di averti potuta vedere sorridere di stupore,
quando sono passato a farti gli auguri
nel modo floreale che hai visto.
Lo so che ai tuoi occhi la mia vita appare come
Qualcosa di estremamente complicata, ma so
che da anni hai imparato ad accettarmi così,
diverso dai miei due fratelli, che ti hanno dato
diverse volte la gioia di essere nonna.
Io forse ti ho dato altre gioie,
e spero di dartene tante altre in futuro.
Ho qui davanti a me il ricordo dei giorni di paura,
quando quattro anni fa eri in rianimazione
dopo che il cuore non ti aveva retto di fronte
la cattiva sorte che si era accanita sul destino
di mio fratello. Ma sono nuvole nere che sono passate
Ricordo le mie lacrime di fronte le tue parole,
di quando ti davi per spacciata, e rimarcavi di essere
vicina alla fine e che mi lasciavi senza vedermi
ancora “sistemato”. Ma invece, sei ancora qui,
e quanto pare anche al meglio.
Io, nel frattempo, ho provato anche a “sistemarmi”,
ma qui l’unica che si è sistemata bene sei te,
che hai recuperato, anche se stai sempre
Con le pillole per le mani, come papà del resto,
E nel frattempo hai assistito a due miei fidanzamenti
che non hanno dato i frutti sperati… 
Sapevo che dentro di te gioivi
Quando ti parlavo di Chicca,
quando mi chiedevi:
“come sta Francesca?”
so che ti piaceva…
E ti ho vista soffrire con me quando
ho liberato tutti i singhiozzi del mondo
per raccontarti come era finita.
Ora sono solo, e tu lo senti più di ogni altra persona.
Sono felice dei tuoi settant’anni,
e ancora di più di vederti vicino a papà,
nonostante tutti i casini che sappiamo noi,
che hanno scavato un solco nei nostri anni addietro,
ma ora finalmente siete sereni come non mai,
a goderti la vecchiaia ed i nipoti che crescono.
Per questo racimolo tutto l’amore dell’universo
E metto queste parole insieme
Come una sorta di preghiera per il tuo bene,
io che a messa non vado mai
e che però ho sempre  rispettato tutta la tua religiosità
come la manifestazione palese del tuo buon animo
sempre così disponibile con tutti,
così comprensiva ed affettuosa.
Per questo ti faccio gli auguri
Ringraziandoti di sopportarmi,
“cialtrone” come so essere a volte,
di essermi mamma,
nel miglior modo che si possa fare.
Ti voglio bene.
 
Ant

 



Dug ha scribacchiato su questo blog alle 23:16



 

domenica, maggio 09, 2004


A Saturday Night in My Town


Nothing else...