Er teppista politico
- on 03.08.10
- Other lirics
- No Comments
- Digg
- Del.icio.us

Italia, 1920 o giù di lì

Italia, 1920 o giù di lì

No, perchè poi magari un giorno tra parecchi mesi ad elezioni finite e a poltrone occupate di questo tizio ci dimenticheremo quale era il suo geniale incipit elettorale. Io invece voglio ricordarmelo.
Ma ho bisogno di aiuto: che significa “di mischia”? “Essere di mischia”?
nel senso rugbistico, nel senso alchemistico, o nel mezzo di quali risse?
Un sostantivo molto ambiguo, azzeccatissimo per questa stagione politica.
(Emh, non mi sto schierando, ho voluto solo fare par condicio con il tizio che “chi il lazio lo fa..:“)

A ciascuno la sua!
Ma come cambiano velocemente gli spazi casalinghi… quando arriva un(a) bebè!

Ma dopo che il lavoro solerte di un ignoto (ma sicuramente osannato da precchi in queste ore) impiegato pubblico ha negato in maniera irreprensibile che venisse depositata la lista del PDL per la regione Lazio per la grave causa del ritardo di venti minuti rispetto al termine ultimo, che giudizio si può esprimere col metodo Brunetta al servizio offerto dall’ufficio in questione?
Fossimo sempre così rigorosi… a far rispettare i termini di ogni cosa, sarebbe un’Italia diversa…
A proposito poi del viola tanto in voga in questi giorni, da wikipedia:
Rimane ancora qualche colore libero per fare politica attraverso i cromatismi più semplici?
Bisognerà sfruttare tutte le sfumature RGB o pantone… :

Fonte, sempre Wikipedia, ovviamente!

Io e il mio amore abbiamo la cosa più bella che si possa avere al mondo…
Se non ci va al Festival, comunque lui lo vince uguale…
“..essendo un savoiardo… mi puccio nel caffè!”
Stupenda!!

Tanto il voto la gente a qualcuno lo deve dare… Perciò una bella faccia su un bel manifesto con un bel slogan ad effetto, all’altezza delle proprie ambizioni.
Beh, io ogni volta che leggo lo slogan di questo qui penso a Forrest Gump:
“Stupido è chi lo stupido fa!”, mi pare che dicesse Forrest…
Per me lui non ci fa, ma forse se lo farà , il Lazio, nel senso che la spunterà assieme alla Polverini. Ma alla storia questo suo manifesto qua rimarrà come uno dei più “bambacioni” che abbia mai visto.
(Ci sono delle cose viste per strada in passato che mi hanno fatto sorridere per la loro assurdità , e poi l’oblio velocemente se le è ripigliate. Forse il blog serviva anche a questo… a ribadirmi quelle “maraviglie” vissute e andate… velocemente via dall’attualità della mia vita)

Mi piace meravigliarmi per come il linguaggio della comunicazione stia cambiando in questo passaggio di nuovo millennio durante il quale parecchie certezze sembrano destinate ad andarsene in soffitta…
Per esempio ultimamente le agenzie immobiliari hanno escogitato un modo tutto loro di pubblicizzare gli immobili che offrono in vendita… Sono polverizzati i rassicuranti ” vendesi…” “offresi” o meglio l’arcaico “vendonsi”…
Oggigiorno si usa “proporre” in vendita, nel senso che non sanno manco loro se c’è un acquirente che se lo può acquistare, o meglio non sanno manco loro forse se lo vendono o a quanto… Perciò si prova a “proporre” in vendita. Del resto il costo di una casa non appare più da alcuni anni sui cartelli e sulle inserzioni.. Nun se sa più quanto costa, anzi ogni volta glielo devi chiedere. Perchè il prezzo varia di giorno in giorno, a seconda dell’umore, o del tempo che fa. Un tempo le trattative riservate venivano fatte solo per immobili prestigiosi e particolari. Oggi tutte le case sono un lusso! Perciò il costo non si dice più.
O se appare… ecco appunto, è solo una volabilissima proposta. Loro “propongono”, come scrivono così sui balconi, e noi rimaniamo a bocca aperta ad immaginare chissà quale prezzo.
Del resto a comprare, poi, noi, ci si può solo “provare”.
Davvero un altra storia…Â quest’epoca qua!

…sopravvivono ogni anno Sanremo? perchè hanno ben altre sfighe !
Ma Arisa come fa a scrivere una canzone con il titolo “malamorenò”
quando Lina Termini nel 1942 cantava con lo stesso titolo una delle più belle canzoni italiane?
Come fare un quadro e chiamarlo “la Gioconda”.
E perchè Cristicchi deve sempre scanzonare qualcuno? Dopo essersi arruffianato Biagio Antonacci ora cosa vuole da Carla Bruni? Mi sembra quasi un mentecatto quando canta quel ritornello…Â
“per fortuna che c’è Carla Bruni…”
Ma perchè che se ci sei tu a cantarci ciò per noi invece è una qualche salvezza?
Io direi… “e per fortuna che c’è Simone… Cristicchi….!”
Sanremo non va abolito, no. Va sdrammatizzato… Virgolettato, deupapizzato!
Del resto, se loro credono nei temi forti delle loro canzoni, noi no!
Ma mica per le canzoni… no! Per loro!
 Peccato però che tanto, comunque sia, se ne parla… se ne parla… se ne parla…
Sta sulle balle a tutti, Sanremo, ma anche sulla bocca di tutti.

                                                                     Trastevere, Roma. Febbraio 2010
E’ così che uno vive, al giorno d’oggi.
Tra vita e rappresentazione della vita stessa.
Ma tutto viaggia più veloce di quanto noi lo si possa razionalizzare, e questo tanto in bene quanto, ahimè, a volte, anche in male.
Non è facile tenere il filo di un discorso, quando la complessità della vita ti si accresce.
Togli facebook, togli il blog, togli altre sovrastutture mentali di quest’epoca che viviamo, restano le cose più belle, per nostra furtuna. Ovvero la vita stessa. Novità e gioie che sono ancora più belle se lasciate intatte nel loro epidermico intimo manifestarsi, quasi che si sia immobilizzati dalla paura di vederle sciupate dalla mancanza di taratura, dai vizi di fondo e dai paradossi di molte delle protesi esistenziali attuali. E si ha una profonda gioia nel viversele nel modo più arcaico, essenziale e forse semplice possibile.
Poi, certo, si torna. Si ha voglia di confronto col mondo, perchè è nel mondo che noi si vive e si vivrà sempre. Bello o brutto, accogliente o scomodo che sia. Certo è che si ha una grande forza in più nel tornare su qualcosa dopo essersi presi una pausa… Anche per gli amici di scuola persi di vista da anni e poi ritrovati grazie a facebook, inizialmente, si provava grande gioia. Ma poi si è conosciuto il rischio di veder diventare tutto questo solo una pigra perversa curiosità mascherata da amicizia…
Ma comunque sia è molto meglio esserci … Magari moderatamente, ma partecipare.
Perchè sennò va a finire che la vita ti scivola solo di fianco, per la coda dell’occhio…
Insomma, vecchio caro blog, rieccomi tra le tue braccia!